Apri un libro e inizia il viaggio

Il primo tempio dei libri, la prima biblioteca fondata nel XV secolo a.C a Tebe, recava sulla porta la scritta “Qui è la medicina dell’anima”. C’è chi lo sa da sempre, da quando ha aperto con curiosità ed emozione il suo primo libro per annusare il profumo della carta stampata, per sentire il fruscio delle pagine che scorrono sotto le dita, per immergersi in un altro mondo, diventare un’altra persona, vivere la vita e le avventure di qualcun altro, almeno per lo spazio di 100, 200 pagine o giù di lì. Emozioni che si ripetono a ogni libro. C’è chi lo ha scoperto durante il tempo rallentato del lockdown e della quarantena forzata: uno dei passatempi più gettonati è stata la lettura, proprio perché permette di straniarsi dalla realtà e di far volare la fantasia altrove.

I libri ci salvano sempre…

Ogni volta che ne apriamo uno ci prendiamo cura di noi stessi e non lo diciamo solo noi, che i libri li amiamo, ma lo dicono gli esperti che nella “biblioterapia” vedono una cura in grado di dare sollievo ai più comuni disturbi dell’umore.  Insomma, la lettura è una terapia naturale per eliminare ansia, malumore e stress. Tra le pagine di un libro si trovano le occasioni per riflettere su di sé, per confrontarsi, si sviluppano risorse e abilità empatiche per capire con più facilità le persone intorno a noi. Identificarsi con i personaggi di una storia aiuta a scoprire lati nascosti del carattere, a buttar fuori paure e ansie. Leggere libri rallenta l’invecchiamento del cervello, riduce i livelli di stress (lo sai che uno studio dell’Università del Sussex ha dimostrato che bastano solo sei minuti di lettura in silenzio per rallentare la frequenza cardiaca e smorzare la tensione muscolare?).

libri con tazza caffè

… E ci fanno innamorare (anche di chi li legge!)

Dulcis in fundo, leggere facilita l’innamoramento. Non ci credi? Pensaci un po’: chi legge non ha paura di stare da solo, sa ascoltare e ha una grande memoria per i dettagli. Insomma, chi stringe spesso tra le mani un buon libro – anche a quarantena terminata! – è sempre un buon partito e le librerie sono un posto magico (e bellissimo per un primo appuntamento!) che, Tebe insegna, è balsamo per l’anima. Ce ne sono alcune davvero straordinarie, che nascono nei posti più stravaganti e che, oltre a custodire un tesoro cartaceo di grande valore, sembrano uscite dalle favole.

Le librerie, luoghi magici in cui perdersi

Pensa, per esempio, alla Librería Lello di Porto,  definita “la cattedrale del libro” per la sua maestosità: fondata nel 1869 è stata usata anche per girare alcune scene di Harry Potter e contiene libri in tutte le lingue del mondo. O alla libreria di Maastricht, allestita all’interno di una chiesa domenicana del Duecento. Posto insolito, vero? Così come lo è la libreria El Ateneo-Gran Splendid di Buenos Aires, dove 120mila libri trovano si affacciano dagli scaffali della platea e dei balconi dell’antico teatro Grand Splendid.

libri impilati in libreria

La Barter Books di Alnwick, nel Regno Unito, nasce in quella che era una vecchia stazione ferroviaria in perfetto stile vittoriano. Wild Rumpus, a Minneapolis, è invece una libreria atipica pensata soprattutto per bambini e ragazzi: ci si accede attraverso una porta in miniatura e all’interno si gironzola tra gli scaffali in compagnia di qualche gatto, furetti, cincillà, canarini, colombi, polli e lucertole, salvati o donati dalle famiglie della zona.

Ma noi, un po’ campaniliste, un po’ romantiche, vogliamo segnalarti soprattutto due luoghi che possiedono una magia inarrivabile: la Libreria Acqua Alta a Venezia, tra le più belle del mondo, nascosta in un piccolo vicolo nei pressi di Piazza San Marco: quando l’acqua sale e supera i 110 cm entra dalla porta della libreria, inondandola e trasformandola in una sorta di piscina. Proprio per questo il locale è stato arredato con vari elementi galleggianti: una gondola, una vecchia barca, una vasca da bagno, che rimangono sul pelo dell’acqua mettendo in salvo pile di libri.

Gli esseri umani sono i libri più belli

Infine, una libreria unica in tutto il mondo. Anzi, piuttosto, una “biblioteca umana” dove puoi prendere in prestito non un libro ma una persona e, per mezz’ora, dedicarti all’ascolto della storia della sua vita. Il progetto “Human Library” è stato avviato in Danimarca nel 2000 con l’obiettivo di combattere stereotipi e pregiudizi, promuovere il dialogo e favorire la comprensione tra esseri umani. Ogni persona ha un “titolo”, come “Disoccupata”, “Rifugiato”, “Bipolare”, ma ascoltando la loro storia si realizza  quanto sia sbagliato giudicare un libro dalla copertina.

Siamo tutti libri bianchi su cui, giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, scriviamo la nostra storia, che è sempre speciale. Il bianco, d’altra parte, ispira la creatività. E tu, hai già scelto i libri che ti terranno compagnia durante le prossime vacanze? Magari in riva al mare, con addosso un bikini… bianco! Proprio come il reggiseno all’uncinetto della collezione Alba di Bolamì, in candido filato di cotone ritorto, nato dalla sapienza delle maestre magliaie del distretto di Bologna. A triangolo fisso o a tendina, puoi utilizzarlo come bra sotto blazer o camicioni o come costume due pezzi abbinato a slip e brasiliani coordinati o in Lycra. Ogni modello è unico, puoi acquistarlo separatamente e interpretarlo come vuoi. Una pagina speciale con cui raccontare il tuo stile.

È declinato nel colore naturale il bikini componibile Alba lavorato crochet di Bolamì. A due tipi di reggiseno si possono abbinare tre diversi modelli di slip. Ogni pezzo è in vendita separatamente.