La poesia dove non te l’aspetti

C’è una street art che ti toglie il fiato. Ci sono visioni che non ti aspetti. Scoperte che avresti voluto fare prima, per poterle custodire negli occhi e nel cuore per più tempo, per poterle raccontare a più persone possibile, per poterle condividere come si fa con tutto quello che ti colpisce e ti emoziona davvero. Ci sono fili che ci uniscono, come ragnatele forti e delicate insieme, come corde di pianoforte, pronte a creare suoni armoniosi vibrando insieme.

Noi di Bolamì (e voi che ci seguite con passione) lo sappiamo, conosciamo il valore e il potere di un filo, la sua capacità di legarci e connetterci profondamente gli uni agli altri, la bellezza e la poesia di ciò che riesce a creare, nodo dopo nodo, giravolta dopo giravolta, vibrazione dopo vibrazione. E se questa poesia viene riprodotta in scala macro su interi edifici o viene utilizzata per creare legami speciali con elementi naturali, allora significa che sì, l’arte antica dell’uncinetto, del pizzo e del merletto è capace, ancora oggi, di scatenare forti emozioni.

Abbiamo scoperto Nespoon e vogliamo parlarvi, in questo blog, della sua infinita poesia. Nespoon è una giovane artista di Varsavia che ricama vecchi palazzi. Proprio così: interviene sull’ambiente urbano, donando a chi lo vive scorci di inaspettata meraviglia. Che, a dirla tutta, tolgono il fiato. Andate a vedere il suo sito o il suo profilo Instagram: ne resterete folgorate. Questa street artist polacca ha la vocazione di valorizzare e difendere il territorio e la sua naturale bellezza e lo fa attraverso pizzi e merletti.

Muri di pizzo: la street art crea l’incanto

Per strada, tra le vie del centro, tra le crepe di muri scrostati e dimenticati, su marciapiedi e tronchi di alberi, su case e facciate di tutto il mondo, le sue opere di street art urbana si ispirano all’antica arte del merletto. Nespoon realizza centrini anche di enormi dimensioni, che utilizza come stencil e trasforma modelli di pizzo fatti a mano in installazioni.

I suoi merletti realizzati in argilla o dipinti sulle pareti con bombolette spray (di bianco, come il bikini più romantico di Bolamì, il modello Alba color avena: slip o brasiliani con reggiseno a triangolo fatti a mano dalle maestre magliaie del distretto bolognese, così che ogni pezzo sia veramente unico) si fondono con il territorio in maniera elegante e rispettosa.

Sono trame sottili e ragnatele delicate che regalano bellezza a luoghi spesso destinati al degrado o offrono una nuova veste a freddi e anonimi edifici industriali. In questo modo, celebrando in chiave street art la tecnica del merletto, Nepoon ha lasciato il suo romantico segno in Polonia, Svezia, Spagna, Norvegia, Germania, Francia, Portogallo, Mosca, ma anche a Hong Kong, in India, in Australia, dimostrando al mondo intero come la street art possa non solo dialogare ma anche valorizzare la memoria storica di una tecnica tanto antica.

Alla ricerca dell’ordine e dell’armonia

Anche in Italia si possono ammirare alcuni suoi capolavori, soprattutto in Sicilia, dove è stata artista ospite dell’Emergence Festival, o a Bologna, dove la galleria Portanova 12 ospita spesso sue opere. Noi siamo rimaste incantate di fronte al suo lavoro. Dice Nespoon che i merletti di pizzo sono pura poesia visiva. Che in ogni pezzo di pizzo troviamo simmetria, una sorta di ordine e di armonia. Non è questo che cerchiamo tutti, istintivamente? Non è forse questo ciò di cui abbiamo così tanto bisogno, soprattutto in tempi disordinati, cupi, “slegati” come quelli che stiamo vivendo?

Allora, lasciamoci invadere dalla poesia dei ricami urbani di Nespoon, lasciamoci intrigare da tutto ciò che è manuale, che nasce da gesti sapienti, che è unico ed emozionante. Lasciamoci avvolgere dall’eleganza e dalla storia di un bikini Bolamì, piccolo capolavoro artigianale fatto con tanto amore: chissà, magari tra quei nodi pazienti, tra quegli intrecci perfetti, riusciremo a ritrovare un po’ di equilibrio e di serenità.