Carlo Vigni

Ode allo stile senza tempo di Mademoiselle Coco

 

L’1 di ottobre è una giornata storica per un museo parigino e chi tra voi ha l’occasione e la fortuna di trovarsi a passeggiare all’ombra della tour Eiffel farà bene a ricordarsi di un doppio evento imperdibile.

Il Palais Galliera, infatti, il Museo della Moda di Parigi, riapre le sue porte dopo essere stato chiuso oltre due anni per importanti lavori di ampliamento (la superficie delle sale espositive è praticamente raddoppiata) e lo fa in grande stile, dedicando la prima mostra di questo suo nuovo corso a Chanel.

Non è una mostra qualsiasi, ma la prima, grande, attesissima retrospettiva mai riservata alla vita e alle creazioni dell’impareggiabile e rivoluzionaria Mademoiselle Coco.

“Gabrielle Chanel. Manifesto di moda” rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo 2021 e riempie gli oltre 1500 metri quadrati delle nuove gallerie con oltre 350 pezzi tra abiti, accessori, oggetti, foto, documenti appartenenti al Patrimonio Chanel (che supporta l’esposizione) e provenienti dalle collezioni di diversi musei internazionali.

Offre un’occasione unica e rara: ammirare da vicino gli straordinari capisaldi (come la marinière del 1915 o la prima 2.55, borsa di culto, i tubini neri, il profumo N°5 a cui è dedicata un’intersa sala…) dell’impero che Coco ha creato partendo dal nulla, ponendosi sempre come obiettivo quello di tracciare i contorni di una nuova femminilità, libera, indipendente, anticonformista attraverso uno stile senza tempo. E infinitamente chic.